Verifica mezzi di sollevamento

Verifica mezzi di sollevamento

Il DLgs 81/2008 ripropone ai Datori di Lavoro la necessità di effettuare controlli e verifiche su tutte le  attrezzature di lavoro. In particolare all’art. 71 ai commi 7-8-9 è fatto obbligo di garantire il mantenimento di  adeguati livelli di sicurezza, per tutte le attrezzature di lavoro.

Ciò implica la necessità di effettuare adeguati e tempestivi interventi di controllo, ispezione e manutenzione  su tutti i macchinari aziendali.

Per gli apparecchi di sollevamento, oltre alle visite annuali da parte degli ispettori ASL/ARPA (con  l’entrata in vigore del D.M. 11 aprile 2011 sarà possibile anche da parte di Enti notificati), la pubblicazione  di norme UNI e della direttiva macchine hanno introdotto per tali apparecchi specifiche “ispezioni”,  “controlli”, calcolo della “vita residua” o “consumo di vita”.

Si tratta, in particolare, delle norme UNI ISO 4301, relative alle classificazioni degli apparecchi di  sollevamento in funzione del loro uso e del consumo di vita e la UNI ISO 9927-1 che individua i criteri  per le ISPEZIONI AD APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO.

Si intendono tutti gli apparecchi di sollevamento, comprese le autogru semoventi, le gru su autocarro, le gru a torre, le piattaforme elevatrici ed i cestelli.

La UNI ISO 9927-1, e la norma CNR 10011-85 contengono l’indicazione che tali strutture siano sottoposte a  verifiche e controlli periodici da parte di personale “ESPERTO”.

E’ per questo che i funzionari ASL prescrivono, quando la gru supera i 10 anni di vita, una VERIFICA  STRUTTURALE o DECENNALE per andare a capire, sulla base delle condizioni della struttura, quanti CICLI DI VITA RESIDUI rimangono al mezzo di sollevamento rispetto alla CLASSE stabilita dal  costruttore della gru.

La E.Qu.A.S. srl è in grado di offrire l’intervento operativo secondo la seguente prassi:

  1. Esame della documentazione dell’apparecchio di sollevamento.
  2. Definizione del programma di ispezioni e manutenzione necessario.
  3. Redazione del rapporto contenente gli elementi significativi e la valutazione del consumo di vita  dell’apparecchio motivando la eventuale necessità di interventi di manutenzione di tipo straordinario.
  4. Esecuzione dei controlli, ispezioni e delle prove, con la Vs assistenza.
  5. Rilascio del documento a firma di un ingegnere esperto attestante l’idoneità tecnica  dell’apparecchiatura ad essere esercita per un numero di anni di vita residua.

Tutte le attività saranno svolte utilizzando personale in possesso di Certificazione per i controlli, sotto la supervisione dell’Ingegnere Esperto.