Settore agricolo – semplificazioni in materia di sicurezza

Sul sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in data 12 aprile 2013, è stato pubblicato il decreto interministeriale 27 marzo 2013,di cui e` stata data notizia dallo stesso Ministero anche tramite comunicato del 12 aprile v2013, pubblicato sulla G.U. n. 86, avente pari data.
Il decreto contiene disposizioni per semplificare gli adempimenti relativi all’informazione, alla formazione e alla sorveglianza sanitaria nel settore agricolo.

In particolare, le disposizioni contenute nel decreto si applicano nei confronti dei lavoratori stagionali che svolgono presso la stessa azienda un numero di giornate non superiore a cinquanta nell’anno, limitatamente a lavorazioni generiche e semplici non richiedenti specifici requisiti professionali;

nonchè nei confronti dei lavoratori occasionali che svolgono prestazioni di lavoro accessorio ex art. 70 del
D.Lgs. n. 276/2003, che svolgano attività di carattere stagionale nelle imprese agricole.
In relazione alle predette attività , ad eccezione di quelle che comportano esposizione a rischi specifici, in relazione ai
quali deve essere garantita la effettuazione della sorveglianza sanitaria, gli adempimenti in materia di controllo
sanitario si considerano assolti, su scelta del datore di lavoro, senza aggravi di costi per i lavoratori, mediante visita medica preventiva, da effettuarsi dal medico competente ovvero dal dipartimento di prevenzione della Asl.
Tale visita ha validità biennale e consente al lavoratore idoneo di prestare attività di carattere stagionale, nel limite di 50 giornate l’anno, anche presso altre imprese agricole senza che sia necessario sottoporsi ad ulteriori accertamenti medici.
Ovviamente, l’effettuazione e l’esito della visita medica devono risultare da apposita certificazione ed il datore di lavoro
è tenuto ad acquisirne copia.
Gli enti bilateriali e gli organismi paritetici del settore agricolo e della cooperazione di livello nazionale o territoriale
possono adottare iniziative, anche utilizzando lo strumento della convenzione, finalizzate a favorire l’assolvimento degli
obblighi in materia di sorveglianza sanitaria per le imprese agricole ed i lavoratori aderenti al sistema di bilateralità,
mediante convenzioni con le Asl per effettuare la visita medica preventiva preassuntiva ovvero mediante convenzione con medici competenti in caso di esposizione a rischi specifici.
Per quanto riguarda gli adempimenti relativi alla informazione e formazione, essi si considerano assolti mediante
consegna al lavoratore di appositi documenti, certificati dalla Asl ovvero dagli enti bilaterali e dagli organismi paritetici
del settore agricolo e della cooperazione di livello nazionale o territoriale, che contengano indicazioni idonee
a fornire conoscenze per l’identificazione, la riduzione e la gestione dei rischi nonchè a trasferire conoscenze e procedure
utili all’acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e all’identificazione
e eliminazione, ovvero alla riduzione e gestione, dei rischi in ambiente di lavoro.
In caso di lavoratori provenienti da altri Paesi, agli stessi deve essere garantita la comprensione della lingua utilizzata
nei documenti relativi alla informazione e formazione.

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