Datore di lavoro e direttore stabilimento sono stati ritenuti responsabili per un infortunio dovuto a stanchezza per sovraccarico di lavoro (sentenza della Cassazione penale Sez IV – n. 11162 del 7 marzo 2014)

Secondo una recente sentenza della Cassazione penale (Sez IV – n. 11162 del 7 marzo 2014) per un infortunio dovuto a stanchezza per sovraccarico di lavoro sono stati ritenuti responsabili il datore di lavoro e il direttore dello

stabilimento in quanto, pur non presenti sul luogo di lavoro nel giorno dell’infortunio, non potevano ignorare l’orario prestato ed i ritmi nelle attività rese dal lavoratore.

La Cassazione al riguardo recita: “non vale ad escluderne la responsabilità (del datore di lavoro ndr), discendendo essa dalla sua qualifica di datore di lavoro come tale certamente tenuto a conoscere e governare l’organizzazione del lavoro e dei turni dei dipendenti, tanto più considerando che la predetta era perfettamente a conoscenza del dato di causa più rilevante, e cioè del numero esorbitante di ore lavorate dai dipendenti, se non anche delle loro specifiche funzioni, posto che i dati le erano direttamente comunicati dall’impiegata amministrativa e che sulla base di tali dati erano anche predisposti i pagamenti dei lavoratori”.

Cassazione Penale 07 marzo 2014, n. 11162 sovraccarico

, , , , , , , , , , , , , , , , , ,